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Carobbio, un tempo, era borgo di poche anime. Ove tutti si conoscevano ed ogni abitante sapeva tutto d'ognuno. Le notizie correvan più di adesso e le novità rimanevano tali solo per poco…
Un giorno, nella piazza principale, fu scorto transitar un giovane di bell'aspetto e gentil nei modi. Nessuno l'aveva realmente riconosciuto, ma tutti avrebbero giurato d'averlo visto più d'una volta…Già, ma dove?
Il suo profilo aveva un che di familiare e lo sguardo un "far beato". "Mi ricorda L'ANGELO DI PIETRA che veglia lassù al Castello" azzardò qualcuno…Ed in un batter d'ali un gruppo di baldi giovanotti, percorsa l'erta via, giunse alla cima del Monte Santo Stefano ove l'antico maniero si stagliava. Ogni cosa era al suo posto, solo l'ANGELO mancava…
Narra la leggenda che in seguito il "bel giovane" s'eclissò così com'era venuto ed il suo misterioso trasmigrare coincise col ritorno al Castello dell'ANGELO DI PIETRA.
Si parlò di "miracolo" e d'allora quella "scultura divenuta uomo" visitò il borgo a più riprese, portando seco altre "celesti creature".
Fermo restando che a distinguer l'aneddotica dal credere sia la Fede, ci sarà un perchè, l'attual paese e la sua frazione si chiamin oggi: CAROBBIO e SANTO STEFANO DEGLI ANGELI.
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